Giovedì 23 settembre 2010, la signora Giacomina, sorella di Sr. Ignazia, la mattina molto presto, esce di casa per andare a respirare aria pulita nel cortile della propria abitazione. Vedendo dello sporco di gatto per terra, pensa bene di rientrare in casa a prendere l’occorrente per pulire. Nel girarsi sbanda e non essendoci nulla a cui appigliarsi, cade pesantemente all’indietro. Giacomina è anziana e con grossi problemi alla schiena che la costringono a camminare tutta curva. Nel sentirsi cadere, invoca prontamente la Beata Maria Rosa di cui è devota, ed ecco che vede una presenza accanto a sé, una persona che lei non vede chiaramente e che le offre un bellissimo cuscino di seta rosa con delle piume di luce bianche splendenti che escono dai bordi. Del momento della caduta ricorda vivissimo l’impatto della propria testa sul selciato, poi perde i sensi e quando si riprende non ha idea di quanti minuti possa essere rimasta a terra. Prova a rialzarsi da sola, ma non ci riesce. Continua ad invocare Sr. Maria Rosa, e intanto chiama la figlia Milena che è ancora a letto, che provvidenzialmente la sente e accorre per aiutarla. Rialzarla non è un’impresa facile, sembrava più probabile che fosse la figlia a caderle addosso più che lei a rialzarsi -racconta la mamma- ma con fatica Giacomina è finalmente in piedi. Non avverte nessun nuovo dolore e anche a distanza di giorni non presenta né lividi né bernoccoli o altre conseguenze della pericolosa caduta. La Signora Giacomina si commuove nel raccontare quanto le è successo ed è certa dell’intervento della Beata Maria Rosa che ha evitato il peggio.

Testimonianza raccolta da sr Maria Bruna Dalmonte

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