Gentile Sorella,
chi le scrive è un Padre Comboniano per 33 anni in Uganda e ora all’improvviso fermato da un tumore alla prostata che non può essere operato. Sono amico di Padre A.D. da molti anni in Uganda. Ora tutti e due siamo inchiodati con Cristo qui a Verona per malattia.
Il Signore è buono!
La preghiera e l’amicizia di tanti ex-ugandesi e parenti mi hanno “Tolto dalla fossa dei Leoni”.
Volevo morire! Ora mi è tornata la serenità di prima e tengo allegri anche i confratelli.
Ho letto il libricino della Beata Maria Rosa Pellesi. La mia intimità con Gesù è cresciuta e crescerà per l’intercessione di questa Santa Suora e anche per le sue preghiere.
La mia croce: non posso più tornare in Uganda.
Ho 68 anni, con tanti piani… Ora ho cominciato a capire che l’evangelizzatore è lo Spirito Santo… e si può aiutarlo in tanti modi.
Ho capito che la volontà di Dio, il suo piano d’amore per me supera tutte le mie idee.
Se potesse mandarmi una copia di quel libricino: “Ventisette anni senza mai chiedere perché”. Le sono grato in anticipo.
Qui dove ci sono e passano vari ammalati di ogni genere, quel libricino può fare bene anche a loro. Serve rileggerlo… Padre A. mi ha detto: “Quando l’hai letto, me lo ridai perché mi fa tanto bene”.
Sorella, grazie in anticipo. Ci ricordiamo al Signore per fare la “SUA VOLONTA’”
Uniti nel cuore di Gesù.

Padre D. M. A.

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