LUCINDA (dal latino) Luminosa, Lucente

Maria Lucinda Da Costa Egidio è una dolce signora di 49 anni che vive a Londrina (PR) Brasile. E´ della Parrocchia San Luigi Gonzaga e fino ad un anno fa era domestica nella casa del parroco. Durante un corso di Esercizi Spirituali nella nostra Casa Santa Clara nel 2007 prese la decisione di obbedire al Signore in tutto. Ed Egli non tardò a chiederle la fedeltà alla parola data.

Il 30 agosto 2007 si è sentita male per strada, era disorientata e accusava forti dolori alla nuca. La Tac rivelò un tumore cerebrale. Con grande pace interiore entrò in sala operatoria il 20 ottobre, cantando il versetto del salmo 117: “Non morirò, resterò in vita e annunzierò le opere del Signore”. L’anestesista ne rimase estasiata. L’intervento fu laborioso e Lusinda ricevette 32 punti di sutura.
Dopo 24 ore si ruppe una vena, entrò in coma; e rimase, 4 giorni intubata e sedata.
Per i genitori fu un’agonia. Si riprese, ma la potente cura cortisonica le gonfiò il volto e il collo fino alle spalle. Era semi cosciente quando ricevette l’Unzione degli Infermi ma percepì distintamente le parole del sacerdote: “Lucinda, ricevi il profumo di Dio”. Si risvegliò, ma con una severa reazione allergica al farmaco dell’aerosol che le procurò senso di asfissia e tachicardia.

La morfina le dava nausea, vertigini, costipazione tanto che si verificò un blocco intestinale. La diedero per morta.

Allora suo padre e sua madre si inginocchiarono accanto al suo letto d’ospedale e pregarono piangendo. Essi avevano letto la biografia della Beata Maria Rosa e la invocarono per la loro figlia. Lei sentiva scendere in lei la calma dello Spirito Santo e avvertiva la presenza della Vergine Maria. Lentamente migliorò e fu dimessa. Pesava 42 Kg.

Nel settembre 2007 – ossia prima dell’intervento, le ho fatto visita in ospedale assieme ad una Sorella brasiliana Suor Rosimara, Stava malissimo. Le abbiamo dato la preghiera alla Beata Maria Rosa appena beatificata e abbiamo pregato insieme, cantandole anche a sua richiesta – su suo espresso desiderio – il canto francescano: “Ogni uomo semplice”.

Ho rivisto Lucinda nel novembre 2008, è un’esplosione irrefrenabile di dolcezza e di vita; dove passa, racconta la sua storia d’amore con il Signore Gesù e lascia il buon profumo della fede e della gratitudine. Un fiore.

Rabbuni_2009-6_dopo_bordosfocato
Il sorriso luminoso di Lucinda guarita

Suor M. Gabriella Bortot

Annunci